I vari tipi di serratura tra cui scegliere

Ultimo aggiornamento: 26.09.22

 

Se volete rendere più protetta la vostra casa e non sapete quali serrature scegliere, vediamo insieme le varie tipologie presenti in commercio

 

Rendere più sicuro il proprio appartamento, oppure un portone, una serranda di un garage o altro, dovrebbe essere tra le priorità di chi possiede un immobile. Sono numerose le serrature vendute online, che consentono di fare un primo controllo della qualità sia dei materiali, sia della struttura. 

Potreste anche valutare di andare in ferramenta e farvi consigliare da un fabbro; ciò nonostante, nelle prossime righe, vedremo quali sono le principali tipologie di serrature, quali sono i loro vantaggi e svantaggi, con costi annessi. 

È bene avere le idee chiare prima di dover acquistare un prodotto di questo genere, perché il prezzo potrebbe variare notevolmente in base a vari fattori di manodopera, meccanismi di sicurezza e così via.

 

Cos’è una serratura?

Se non ne avete idea, partiamo con il comprendere di cosa si parla quando si tratta di serrature. Si tratta di un meccanismo utilizzato per controllare gli accessi e le uscite da un determinato luogo, magari casa vostra, oppure il vostro magazzino. 

La serratura è solitamente dotata di una chiave non cifrata per le porte interne e le cantine, ma sul mercato esistono tante soluzioni applicabili tanto su porte in legno o più vecchie, quanto su porte blindate, quindi più resistenti.

 

 

Le caratteristiche che contraddistinguono una buona serratura sono diverse, proprio in funzione di ciò per cui serviranno. Negli alberghi, ad esempio, spesso si trovano serrature elettroniche, con chiavi codificate su tessere. 

Ma una tipologia simile non potrebbe essere sfruttata per l’appartamento, innanzitutto per i costi più alti, ma anche per il basso livello di sicurezza, poiché il codice è facilmente replicabile.

 

Serratura a doppia mappa

Quando sono state concepite le porte blindate per gli appartamenti, tra le prime serrature progettate ci sono state quelle a doppia mappa. L’evolversi della tecnologia di sicurezza e dei metodi di effrazione, oggi hanno portato a considerare questa serratura un sistema fragile, vulnerabile, soggetto all’attacco e alla manomissione. 

Il suo meccanismo è formato da un carrello principale a cui sono collegati chiavistelli di apertura e chiusura. Inserendo la chiave con lo stesso intaglio e codifica delle lamelle (ovvero il gorges) e girandola, questa mette in moto i pistoni, agganciando e spingendo il carrello.

Ma la fragilità di questo sistema risiede nella debole resistenza ai tentativi di scasso. In linea teorica, il gorges evita che qualsiasi chiave possa aprire la porta, ma non è sempre così. 

Ci sono strumenti, come il grimaldello bulgaro, che riescono a replicare perfettamente la mappatura della chiave e aprire la porta senza scassinare la serratura. Questo strumento è infatti utilizzato per compiere furti senza lasciare nessuna traccia, lasciando al malcapitato l’onere di pagare i danni, perché le società di assicurazione non ne riconosceranno la gravità. 

 

Serratura magnetica

Un buon sistema da utilizzare, soprattutto per le porte interne, è la serratura magnetica. 

Si tratta di una tecnologia particolarmente giovane, con pregi e difetti che non la rendono adatta a cancelli, saracinesche o porte di ingresso. 

Funziona tramite la tensione tra due magneti, uno posto di fronte l’altro, consentendo alla porta di chiudersi autonomamente quando si avvicinano le estremità. I vantaggi di questa tipologia risiedono tanto nella facilità di utilizzo, quanto nella mancanza di eventuali chiavi di accesso, a meno che non scegliate una serratura magnetica con catenaccio. 

Quest’ultimo consente di incrementare la presa della serratura alla porta, quindi aprire e chiudere solo tramite la chiave. A prescindere dalla tipologia di meccanismo (solo magnetico o misto), i vantaggi che se ne ricavano sono sia la semplicità di utilizzo e sia una maggiore silenziosità, poiché non ci sarà l’attrito tra componenti metalliche. 

D’altro canto, questa serratura ha una durata più breve rispetto le più classiche, in virtù del fatto che i materiali plastici di cui è rivestita durano meno con l’aumentare degli utilizzi.

 

Serratura a cilindro europeo

Un terzo tipo di serratura, che forse può fare al caso vostro, è quella a cilindro, comunemente chiamato “europeo”. In soldoni, è un meccanismo formato da un dispositivo inserito in un barilotto. Qui viene introdotta una chiave, molto spesso codificata e non duplicabile, a meno che non si abbia il PIN relativo. 

Si tratta di una soluzione tanto innovativa quanto sicura, in confronto ad altre più vecchie come la doppia mappa. L’ingresso più stretto implica una maggiore difficoltà nell’introduzione di strumenti di scassinamento come il grimaldello, e molto spesso è dotato di rinforzi antistrappo e antitrapano, resistenti anche fino a 10 minuti.

In questo caso, il mercato propone diverse scelte in termini di grandezza del cilindro, in base alle porte su cui verrà applicata la serratura. Talvolta sono combinati con altri sistemi di sicurezza che ne incrementano la qualità oggettiva.

Tuttavia, anche questo prodotto ha un punto debole, ovvero il key bumping, una sorta di tecnica di apertura senza chiave conosciuta dai ladri più esperti. Ma non preoccupatevi, perché con poche decine di euro c’è la possibilità di aumentare le prerogative di sicurezza con ulteriori sistemi di prevenzione.

 

 

Criteri di scelta

Questi sono i tre modelli principali di serrature presenti sul mercato. Con una breve ricerca potreste trovare delle varianti, ma la base di partenza è rappresentata da queste tipologie. A differenza di quanto si possa immaginare, una serratura non ha un costo eccessivo: non è difficile trovare prodotti anche a poche decine di euro. 

Ma il vero costo, che aumenta notevolmente l’eventuale budget, è quello di installazione e manutenzione ordinaria effettuato da un professionista. Tuttavia, non è difficile montare da soli un articolo del genere sulla vostra porta, l’unico problema potrebbe sollevarsi nel caso di porte blindate o di serrature magnetiche. 

Ad esempio, nel caso di serrature a cilindro per porte blindate, si necessita prima di smontare la porta per poi applicare la serratura (ecco i migliori modelli). Per questo motivo, se non siete esperti nel fare questi lavori, sarà meglio chiamare un professionista. 

Invece, l’unico problema che si potrebbe riscontrare con la serratura magnetica è nelle dimensioni. 

Le porte più moderne sono progettate per ospitarle senza alcun problema, ma potrebbe capitare che ci sia uno scarto di qualche centimetro che comprometta la sicurezza. Perciò, secondo noi, è sempre meglio spendere qualche euro in più ed essere al sicuro per un lungo periodo, piuttosto che dover cambiare l’intera porta per un piccolo errore.

 

 

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2 COMENTARIOS

Cinzia bonzani

August 24, 2020 at 5:31 pm

Ho la porta che hanno le chiavi lunghe. Ma non è blindata. Vorrei mettere una serratura normale. Chi devo chiamare

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ProjectManager

August 26, 2020 at 7:39 pm

Salve Cinzia,

per tutto ciò che riguarda chiavi e serrature devi rivolgerti a un fabbro specializzato in serrature e casseforti; puoi provare a cercarne uno online, nella tua zona di residenza, oppure consultare le pagine gialle. Puoi anche chiedere a un negozio di ferramenta, se ne conosci uno nelle tue vicinanze.

Saluti

Team F

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