Ring Video Doorbell – Recensione

Ultimo aggiornamento: 26.09.22

 

Principale vantaggio

L’estetica minimal e la qualità dei materiali sono i pregi che abbiamo evidenziato nel Video Doorbell di seconda generazione. Anche la compatibilità con Alexa e gli Echo di Amazon è stata migliorata, garantendo funzionalità senza intoppi.

 

Principale svantaggio

Alcune funzionalità, come la registrazione di eventi e la loro condivisione è bloccata dietro un abbonamento che parte da un minimo di 3 euro al mese, inoltre è spesso necessario disporre di un Wi-Fi extender per far sì che il segnale casalingo raggiunga il videocitofono.

 

Verdetto 9.1/10

Sebbene sia un videocitofono con molti pregi, presenta anche alcuni difetti di cui tener conto prima di effettuare l’acquisto. Uno su tutti la ricezione del segnale wireless che non è eccellente e costringe a rivedere il posizionamento di modem e router. Il costo è comunque contenuto rispetto alla concorrenza, fattore sempre determinante nella scelta finale.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Videocitofono e domotica

Prima di installare un nuovo videocitofono per la vostra abitazione è importante prendere in considerazione diversi elementi, non solo il fattore estetico per far sì che l’apparecchio non risulti troppo datato al confronto con mobilio e apparecchiature elettroniche. Uno dei dettagli che consigliamo di valutare è la possibilità, presente o futura, di entrare nel mondo della domotica. Per chi non ha mai sentito il termine, parliamo dell’automazione di determinati sistemi casalinghi, con la possibilità di attivarli e disattivarli tramite applicazioni su smartphone o addirittura con la propria voce, tramite assistenti vocali come Google Assistant o Alexa di Amazon.

Un videocitofono integrabile in questo ecosistema è dunque da preferire, soprattutto da parte degli utenti che guardano al futuro e all’innovazione. A tal proposito, abbiamo preso in considerazione Video Doorbell di Ring, nella sua nuova versione che migliora design e compatibilità proprio con gli assistenti vocali. Una volta collegato ad Alexa, quando il videocitofono rivela un movimento riceverete una notifica direttamente dai vostri apparecchi Echo o Fire TV e potrete chiedere all’assistente di mostrarvi chi c’è davanti la porta in qualsiasi momento.

Quale versione acquistare

Dal punto di vista dell’estetica, Video Doorbell si presenta moderno e minimal, disponibile in due varianti cromatiche per venire incontro alle esigenze degli acquirenti: troviamo dunque la versione nickel satinato, più chiara, e quella bronzo veneziano più scura. Il prezzo di vendita include solo la videocamera con pulsante di seconda generazione, tuttavia il Ring Chime da installare invece in casa per far sì che il campanello risuoni nell’abitazione è venduto separatamente o in accoppiata con il campanello a un prezzo leggermente superiore. 

Quale acquistare in questo caso? Qualora abbiate già un sistema Alexa o Echo di Amazon, non avrete bisogno del Ring Chime poiché il suono può essere direzionato automaticamente su uno qualsiasi di questi dispositivi. Chi ne possiede uno in ogni stanza o almeno nel salotto, potrà immediatamente sapere se qualcuno sta suonando alla porta. Se invece non avete intenzione di sfruttare il videocitofono Wi-Fi con tali apparecchi e ritenete che ricevere continuamente notifiche su smartphone sia fastidioso, allora consigliamo vivamente l’opzione con Ring Chime incluso.

Gli utenti che acquistano il prodotto avranno accesso a un periodo di prova di 30 giorni del servizio cloud offerto dalla compagnia, che permette di registrare tutti gli eventi captati dal videocitofono per visualizzarli e condividerli in un secondo momento. Questo servizio, che sottolineiamo non è assolutamente necessario per il corretto funzionamento dell’apparecchio, diventa poi a pagamento tramite abbonamento, con un costo di 3 euro al mese per dispositivo o 10 euro al mese per tutta la casa.

 

Installazione e Wi-Fi

L’installazione si rivela estremamente semplice, nella confezione è presente tutto l’occorrente per fissare al meglio il videocitofono. Gli utenti che hanno eseguito la procedura consigliano l’alimentazione diretta tramite cavi preesistenti poiché l’alimentazione esterna tramite cavo USB può essere decisamente scomoda, costringendo a rimuovere l’apparecchio ogni volta che è scarico per effettuare la ricarica. Non è necessaria una profonda conoscenza elettrotecnica per eseguire la procedura, tuttavia molto dipende anche dal vostro impianto precedente e potreste dunque aver bisogno dell’aiuto di un esperto.

Passando alle note dolenti, invece, Video Doorbell di Ring non ha una ricezione ottimale del segnale proveniente dal modem/router, anche quelli più potenti devono quindi essere posizionati nelle vicinanze del videocitofono per far sì che la connessione sia captata correttamente. Alcuni utenti che non hanno la possibilità di installare il modem direttamente all’entrata del proprio appartamento consigliano l’uso di un Wi-Fi extender, soprattutto se il videocitofono si trova dietro pareti spesse o porte blindate che schermano il segnale.

 

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