I 5 Migliori Videocitofoni del 2022

Ultimo aggiornamento: 05.12.22

 

Videocitofono – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione

 

Se avete deciso di sostituire il vecchio citofono con un videocitofono di ultima generazione ma non sapete quale modello acquistare, allora vi suggeriamo di dare un’occhiata a quelli che abbiamo messo a confronto nel nostro articolo. I più apprezzati dagli acquirenti sono il BTicino 316963 a due fili, ideale per sostituire un vecchio impianto pre-esistente, e il videocitofono Tmezon MZ-IP-V739W(B), dotato di connettività Wi-Fi, app per la gestione remota e predisposizione per il collegamento a diversi monitor e telecamere di sorveglianza.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior videocitofono?

 

Non sai quale videocitofono comprare per la tua casa? In questa guida ti forniremo dei consigli utili non solo su come scegliere un buon modello tra i vari presenti sul mercato ma anche su come risparmiare sui costi di installazione.

Per orientarti meglio confronta prezzi e offerte dei prodotti che troverai nella nostra classifica e leggi con attenzione ogni recensione legata al videocitofono che intendi acquistare; in tal modo ottimizzerai i tuoi parametri di ricerca per accaparrarti il videocitofono più adatto alle esigenze della tua casa e del tuo portafoglio.

 

 

Installazione

La prima cosa da considerare quando ti appresti ad acquistare un videocitofono è quella di verificare il sistema di cablaggio più adeguato alla tua abitazione. Quello a due fili è uno dei più comuni e ti permetterà di riciclare le vecchie canaline del citofono facendoti risparmiare sui lavori di muratura e a volte di recuperare cavi preesistenti.

Inoltre sul mercato vi sono anche dei modelli wireless, più semplici e più pratici da installare; ma in questo caso assicurati sempre del raggio di azione del dispositivo per non incappare in brutte sorprese.

Controlla il numero di pulsanti esterni di cui hai bisogno, ovvero il numero di appartamenti che intendi collegare. Valuta anche se vuoi più monitor interni per poter avere un’intercomunicazione tra i vari piani laddove ve ne fosse bisogno o per controllare chi suona alla tua porta da diversi ambienti domestici.

Non tralasciare il discorso alimentazione che può essere a spina e ciò ti vincola a posizionare il dispositivo in vicinanza di una presa, o ad alimentatore su connettore elettrico DIN.

Infine è necessario acquistare a parte la serratura della porta/portone e predisporre la relativa alimentazione con cavo.

 

Qualità/prezzo

Oggi il videocitofono è un dispositivo molto evoluto tecnologicamente e si inserisce a pieno titolo nella lista di tutti quegli apparati di automazione domestica che ci accompagnano nel quotidiano offrendoci un migliore stile di vita.

In commercio troverai diversi modelli che vanno dal più tradizionale videocitofono a quelli capaci di inserirsi nella programmazione del tuo TV per mostrarti chi sta suonando alla tua porta.

Le fasce di prezzo sono tra le più disparate e dipendono molto dal numero di funzioni e di accessori presenti in ogni kit.

Ricorda che per avere un buon videocitofono non è necessario acquistare la migliore marca ma potrai orientarti su modelli più economici e comunque funzionali.

Non esiste un miglior prodotto in assoluto ma esiste il dispositivo che meglio si adatta alle tue esigenze, offrendoti una buona efficienza e un buon sistema di sorveglianza qualora desiderassi espandere le potenzialità del tuo apparecchio con l’aggiunta di monitor e videocamere extra.

 

 

Resistenza dei materiali e sicurezza

Assicurati anche della qualità dei materiali con i quali le varie componenti del kit sono assemblate. Essendoci delle unità esterne come pulsantiere e videocamere, queste devono essere resistenti a ogni tipo di intemperie o di agenti atmosferici.

Valuta bene l’ubicazione esterna dei relativi dispositivi e se questa è ad appoggio o a incasso. Cerca di installare le videocamere (qualora presenti) nei migliori punti possibili in modo da avere degli angoli di vista ottimali che inquadrino bene le zone interessate.

Per ciò che concerne le pulsantiere è consigliabile scegliere dei modelli con telecamere integrate a infrarossi che ti permettano di monitorare l’esterno anche di notte o in condizioni di scarsa illuminazione.

La sicurezza non è mai abbastanza e leggendo i nostri consigli potrai acquistare un modello base di videocitofono per poi potenziarlo gradualmente oppure trovarne uno ben accessoriato per avere già da subito una completa copertura della tua abitazione.

 

I 5 Migliori Videocitofoni – Classifica 2022

 

Se non sai come scegliere un buon videocitofono che si adatti a tutte le esigenze della tua casa, puoi dare un’occhiata ai nostri consigli di acquisto. Abbiamo selezionato per te diversi dispositivi tra quelli più venduti e apprezzati sul mercato. Seguici e potrai trovare quello che può fare al caso tuo tra i migliori videocitofoni del 2022.

 

1. BTicino 316913 Kit Videocitofono 2 Fili

 

 

Principale vantaggio:

Il videocitofono può essere, all’occorrenza, esteso per offrire due postazioni interne aggiuntive, godendo di funzione interfono audio per comunicare in modo semplice e veloce.

 

Principale svantaggio:

Non esistono per questo kit pezzi di ricambio singoli. Ciò comporta l’acquisto a prezzo pieno del prodotto qualora abbiate problemi con uno dei due pezzi principali. Un elemento di cui tener conto soprattutto considerato il prezzo del dispositivo.

 

Verdetto 9.4/10

Il rapporto qualità/prezzo è appena sufficiente, soprattutto alla luce di alcuni problemi evidenziati dagli utenti che dopo qualche mese di utilizzo hanno iniziato a riscontrare malfunzionamenti. Tuttavia, risulta comunque difficile trovare un videocitofono estremamente efficiente e duraturo a questo prezzo.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Installazione

Bisogna subito chiarire, per i meno esperti, che non si tratta di un videocitofono di semplice installazione. Se non avete dimestichezza con cavi elettrici e corrente alternata potreste riscontrare dei problemi nel montaggio del vostro kit. Per questi utenti sarebbe il caso di rivolgersi a installatori professionisti che potranno mettere in funzione il videocitofono al meglio.

Gli acquirenti più ferrati in materia, invece, potranno procedere da soli dal momento che non si differenzia molto dall’installazione di un normale citofono.

Il sistema, secondo quanto riferiscono, è un due fili bus, ma per aprire un ulteriore cancello oltre al singolo portone serve un alimentatore esterno aggiuntivo con due o quattro fili per il comando dell’apertura a pulsante.

Il kit Bticino, quindi, si presta anche a personalizzazioni per ampliare le sue funzionalità.

 

 

Contenuto del kit

Nel kit di Bticino troverete un display da 4,3 pollici a colori con vivavoce e pulsanti di apertura fisici con possibilità di regolare manualmente volume, contrasto e luminosità, un posto esterno con protezione IP54, non adatto quindi per esempio a resistere alla pioggia battente, alimentatore da 30 volt da collegare al monitor interno per gestire il sistema e due cacciaviti piccoli.

Non è inclusa la connessione a due fili che dovrete invece provvedere ad acquistare separatamente.

Per chi fosse interessato ad ampliare il kit è possibile acquistare anche display aggiuntivi, monitor e un posto esterno alternativo insieme al prodotto.

È importante specificare, però, che questi elementi non vengono venduti separatamente, qualora aveste problemi con il modulo interno, per esempio, sarete costretti ad acquistare nuovamente l’intero kit. Un fattore che molti utenti hanno trovato decisamente poco convincente.

 

Visione notturna

Il prezzo, pur essendo molto conveniente rispetto ad altri videocitofoni in vendita sul mercato, è anche indicativo della qualità del dispositivo. Qualora abbiate bisogno di un videocitofono in grado di mostrarvi chiaramente chi si trova di fronte la telecamera anche in condizioni di scarsa luminosità, potreste restare delusi dalla qualità delle immagini restituite.

La telecamera esterna, infatti, viene disturbata dalla luce emessa dalla targhetta portanome, è necessario quindi provvedere a installare un sistema di illuminazione alternativo che possa migliorare la resa dell’immagine.

In definitiva, il prodotto risulta sì convincente per il suo basso costo, ma non è esente da difetti che potrebbero far storcere il naso agli utenti più esigenti.

 

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2. Tmezon 1080p IP Sistema Videocitofono con Monitor 7 Pollici

 

Il videocitofono Tmezon si distingue soprattutto per il suo monitor da 7 pollici, che grazie alla risoluzione Full HD 1080p e ai LED infrarossi integrati è in grado di offrire una visione chiara e nitida sia durante il giorno sia di notte.

Il monitor interno, inoltre, possiede dodici diverse suonerie il cui volume può essere impostato più alto o più basso, a seconda dei momenti della giornata, ed è dotato di quattro fili che permettono la connessione di ulteriori monitor slave e di due campanelli addizionali. Gli ulteriori monitor che vengono collegati supportano le funzioni di trasferimento di chiamata, interfono e apertura del cancello o della porta.

Il Tmezon è dotato anche di connettività Wi-Fi e di un’app che permette di collegare lo smartphone e acquisire il controllo remoto delle funzioni del videocitofono; quest’ultimo supporta le reti Wi-Fi a 2.4 GHz wireless, ma può essere collegato anche mediante cavo RJ45.

 

Pro

Personalizzabile: A parte la possibilità di scegliere tra dodici diverse suonerie, è possibile impostare il loro livello di volume a seconda dell’orario. Quindi si può programmare un volume più forte durante il giorno e più basso durante la notte.

Full HD: Il monitor ha una risoluzione Full HD 1080p e offre un’eccellente qualità delle immagini, inoltre ha un sensore di rilevamento del movimento che non appena si attiva registra automaticamente i video e li salva sulla scheda Micro SD.

Espandibile: Può essere collegato a due doorbell addizionali e fino a tre monitor, a patto che abbiano la stessa risoluzione video, e di conseguenza può funzionare da interfono oppure trasferire le chiamate da un monitor all’altro.

 

Contro

Audio esterno: Sia il microfono sia l’altoparlante della piastra da strada sono di bassa qualità, quindi la resa audio lascia un po’ a desiderare.

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3. Extel – Videocitofono Connect con schermo grande

 

Il videocitofono Connect, prodotto dalla ditta Extel, è stato apprezzato soprattutto per la sua facilità d’installazione, soprattutto in caso di sostituzione del vecchio citofono.

L’unità esterna è di dimensioni compatte ed è dotata di una scocca in alluminio spazzolato, esteticamente molto bella e anche resistente alle intemperie; è dotata di telecamera e LED infrarossi per la visione notturna ma di un solo campanello, quindi è consigliata esclusivamente per le singole unità immobiliari. L’unità interna è dotata di uno schermo da 7 pollici e può essere gestita dallo smartphone mediante un’app compatibile con i sistemi Android e iOS; l’app è oltremodo sicura in quanto per sbloccare le funzioni di di apertura del cancello richiede il riconoscimento utente attraverso i dati biometrici, cioè Touch o Face ID.

La qualità delle immagini è ottima anche con la visione notturna; l’unica pecca è che per funzionare bene richiede una connessione Wi-Fi stabile e potente.

 

Pro

Monitor: La qualità delle immagini del monitor da 7 pollici è ottima sotto tutti gli aspetti, anche per quanto concerne la visione notturna, che per giunta è a colori al pari delle immagini diurni.

Design: Le linee del videocitofono Extel, e in particolare della piastra da strada, sono estremamente eleganti ed essenziali; la scocca della piastra è in alluminio spazzolato di colore grigio scuro.

App: Il videocitofono Extel è dotato di connettività Wi-Fi e di app compatibile con gli smartphone Android e Apple, l’app supporta anche il riconoscimento utente mediante dati biometrici (Touch ID e Face ID).

 

Contro

Segnale Wi-Fi: Affinché l’app sia veramente affidabile e funzionale, il videocitofono Extel necessita di un segnale Wi-Fi stabile e potente.

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4. Vimar K40910 Kit Videocitofono Monofamiliare da Parete

 

Il videocitofono Vimar non è il migliore sul mercato per rapporto qualità-prezzo, ma il suo costo alto è giustificato dalle performance e dai componenti di buon livello in grado di resistere agli agenti atmosferici e agli urti. 

Il monitor da ben 7’’ con funzioni touch permette di utilizzare il dispositivo con estrema rapidità e facilità, inoltre sarà possibile eseguire l’installazione senza troppi grattacapi grazie al plug and play. Ogni pulsante di chiamata può essere associato a ben tre monitor, ideale per appartamenti o uffici di grandi dimensioni. 

Il Vimar si può collegare anche a una telecamera esterna per trasmettere le immagini riprese sullo schermo e aumentare così la sicurezza in casa o sul lavoro. Il volume e la tonalità della suoneria si possono regolare, così come le impostazioni dello schermo.

 

Pro

Componenti: Costruito in metallo e alluminio, questo videocitofono dispone di protezione IP44 contro gli agenti atmosferici e IK07 per gli urti.

Funzioni: Sarà possibile accedere alle funzioni per cambiare la suoneria, gestire il volume e la luminosità tramite il pratico schermo touch da 7 pollici.

Collegamento: Il videocitofono può interagire con ben tre monitor contemporaneamente, ideale per un locale di grandi dimensioni.

 

Contro

Video: La qualità delle immagini è sotto la media rispetto agli standard moderni. A questo prezzo ci si poteva aspettare qualcosa di più.

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5. Philips 531019 Videocitofono con Schermo Ampio 7”

 

Il videocitofono WelcomeEye Comfort è prodotto dalla nota ditta olandese Philips, il cui marchio è sinonimo di qualità e affidabilità nel settore di produzione dell’elettronica di consumo.

Esteticamente non è dissimile da altri modelli analoghi in commercio, sia per quanto concerne le dimensioni e l’aspetto dell’unità esterna sia per l’unità interna, che è dotata di monitor da 7 pollici; la telecamera è dotata di un ampio angolo di visione, 100° in orizzontale e 70° in verticale, e ovviamente integra i LED a infrarossi per la visione notturna. L’unità esterna è predisposta per il collegamento di due piastre di strada e tre schermi supplementari, fornendo l’ulteriore funzione di intercomunicazione, e a una telecamera aggiuntiva.

Nonostante la qualità generale sia buona, però, questo videocitofono è un modello datato ed è privo della connettività Wi-Fi, della funzione di rilevamento del movimento nonché della possibilità di registrare e memorizzare video oppure foto.

 

Pro

Espandibile: Il WelcomeEye Comfort è predisposto per il montaggio di altre due piastre da strada, di una telecamera aggiuntiva e di altri tre monitor; in quest’ultimo caso offre anche la funzione di intercomunicazione tra i vari monitor collegati.

Ampia visuale: La telecamera fornisce una inquadratura con un angolo di campo di 100° in orizzontale e di 70° in verticale, in modo da poter avere un’immagine chiara e nitida sul monitor interno da 7 pollici.

Facile da installare: Grazie al sistema Polarity Protect la scheda elettronica è in grado di riconoscere la polarità dei collegamenti ed evitare l’attivazione in modo da proteggersi se questi vengono montati invertiti per sbaglio.

 

Contro

Datato: Si tratta di un vecchio modello, quindi è privo della connettività Wi-Fi e di altre funzioni che invece sono standard nei videocitofoni di ultima generazione. 

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BTicino 316913 Kit Videocitofono 2 Fili

 

Questo modello Bticino kit videocitofono 2 fili è stato apprezzato molto dagli utenti per la sua buona qualità video, le sue molteplici funzioni e il pratico sistema di installazione.

Bticino è l’ideale per ristrutturare vecchi impianti videocitofonici o per realizzare soluzioni di intercomunicazione che ti permettono di controllare più ambienti domestici. Infatti il kit è espandibile fino a due postazioni interne aggiuntive con funzione interfono audio, così potrai fare interagire tra di loro i videocitofoni per comunicare tra più piani della casa.

Tutti gli elementi esterni Bticino sono di buona qualità e resistenti alle intemperie. Ogni kit include un’unità esterna e un videocitofono. Collegando una telecamera extra direttamente alla pulsantiera esterna potrai alternare dall’interno la visuale dei due dispositivi in modo semplice e veloce per migliorare la sicurezza della tua casa.

L’installazione è semplice e avviene tramite l’utilizzo di due fili che collegano l’unità esterna a quella interna; inoltre nel kit troverai tutto quello che ti serve per il montaggio dell’impianto come tasselli, viti, morsettiere di collegamento e cacciaviti.

La sicurezza domestica o del proprio ufficio non è mai troppa, per questo un nuovo videocitofono può essere quello che ci vuole per stare più tranquilli. Continuando la lettura si potranno vedere quali sono i pro e contro di questo Bticino, tra i modelli più apprezzati e venduti online.

 

Pro

Più postazioni: Il kit di Btcino è ideale per controllare più di un ambiente, può essere usato con due postazioni interne che possono interagire tramite interfono audio.

Qualità: I materiali usati per la progettazione dei kit sono di alta qualità e soprattutto sono resistenti alle intemperie, rendendo il videocitofono ideale per essere montato anche in una casa con giardino.

Pratico: Secondo i pareri degli utenti, questo citofono è abbastanza facile da installare anche senza l’aiuto di un tecnico professionista. In dotazione si troverà tutto il necessario per montare il kit.

Vecchi impianti: Se si possiede un vecchio citofono, con il kit di Bticino lo si potrà ristrutturare dandogli un tocco di modernità.

 

Contro

Visione notturna: Stando a quanto dichiarato da alcuni consumatori, la modalità notturna del videocitofono è piuttosto granulosa e confusa.

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Come utilizzare un videocitofono

 

La sicurezza in casa passa anche da un corretta zona che separa un ambiente domestico dall’esterno. Avere a disposizione un modello di videocitofono consente agli utenti di vedere chi sta suonando alla porta, decidendo in autonomia chi fare entrare. In questa guida vi segnaliamo alcune note che possono migliorare l’utilizzo di questo supporto.

 

 

Controllate bene in video

Nel momento in cui qualcuno si appresta alla porta, è buona norma prendersi tutto il tempo per poter decidere e capire chi si affaccia all’ingresso di casa. Verificate attraverso lo schermo l’identità della persona; solo in un secondo momento procedete alla pressione o meno del tasto.

 

Sfruttate la modalità notturna

Una volta che il sole è tramontato, è bene affidarsi alle doti del visore notturno.

In caso di malfunzionamento o di immagini poco luminose, procedete a un controllo di persona e se il problema non si risolve chiamate un tecnico.

 

Verificate la bontà dei collegamenti

Specialmente nei modelli che si collegano a una presa di corrente è buona pratica non lasciare il cavo di alimentazione alla stregua degli elementi atmosferici. Proteggete il dispositivo e controllate che il cavo sia integro.

 

Sfruttate la multimedialità

Nei prodotti che riescono a collegarsi a un monitor o a un televisore è utile sfruttare la libertà offerta dal dispositivo. Per chi vuole restare comodamente seduto sul divano e controllare il passaggio e l’entrata di ospiti, risulta una via percorribile e pratica.

 

Installate un doppio ricevitore

In caso di una casa su più piani, può risultare comodo posizionare una seconda postazione così da consentire anche a chi si trova di sopra una verifica e un controllo da remoto.

 

Tenete con cura i componenti

Nella confezione sono inseriti cavi, viti e morsetti grazie a cui procedere al montaggio.

In caso avanzassero delle parti, vi suggeriamo di tenere tutto da conto nella confezione originale, proteggendo in un involucro le parti minute e il manuale di istruzioni.

 

 

Prendetevi cura della telecamera

La lente presente sul dispositivo è il vostro occhio sull’esterno. Abbiatene cura e controllate che il vetro sia sempre pulito, così da garantire una buona visibilità al tutto. La camera deve funzionare in tutti i contesti, restituendo la migliore resa in quanto a immagini. Potete procedere alla pulizia del dispositivo aiutandovi con un panno morbido.

Meglio evitare solventi e altri prodotti non contemplati tra le opzioni sul manuale.

 

Sfruttate l’interfono

Tra le altre possibili funzioni tra cui optare è bene approfittare della presenza dell’interfono. Vi permette di comunicare con altri componenti presenti in casa così da attuare una comunicazione trasversale su più piani.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come funziona il videocitofono?

Il videocitofono è un dispositivo, munito di display, che consente di identificare chi c’è alla porta. È composto da un’unità esterna che si occupa di trasmettere un impulso sonoro all’unità montata all’interno dell’abitazione, che a sua volta permette di ascoltare e vedere la persona che ha bussato tramite un microfono e una telecamera. La trasmissione di suoni e immagini avviene attraverso dei fili oppure con tecnologia wireless, utile soprattutto quando non si ha la possibilità di installare dei cavi per collegare le due componenti.

 

Come funziona il videocitofono wireless?

Il videocitofono wireless non è altro che l’evoluzione del comune citofono senza fili nato verso la fine degli anni ottanta ed è oggi tra i più utilizzati, non solo perché permette di vedere chi c’è all’esterno, ma anche per la notevole facilità di installazione. A differenza dei dispositivi con fili, il collegamento tra l’unità esterna e quella interna avviene via radio sfruttando una connessione protetta, così da poter guardare le immagini, parlare con la persona che si trova all’esterno e persino aprire il cancello senza bisogno di cavi o telecomandi.

Alcuni modelli wireless disponibili sul mercato offrono anche la possibilità di gestire le diverse funzioni a distanza utilizzando un computer, un tablet o il proprio smartphone, in modo da tenere sotto controllo la situazione anche quando non si è in casa.

 

Dove posizionare il videocitofono?

Il sistema di videocitofono è composto da un monitor e una pulsantiera esterna, comprensiva di videocamera, microfono e altoparlante. L’unità esterna va posizionata su un pilastro o una parete in prossimità dell’entrata, mantenendo una distanza di circa 1,50 metri da terra.

Per quanto riguarda, invece, il monitor da collocare all’interno, l’ideale sarebbe montarlo su un muro a circa 1,20 metri dal pavimento in un punto facilmente accessibile agli abitanti della casa. Se si sceglie di installare un videocitofono wireless è bene accertarsi anche che non ci siano ostacoli che possano compromettere la stabilità del segnale tra le due unità.

 

Come si monta il videocitofono?

Installare un videocitofono è sinonimo di sicurezza e farlo è davvero molto semplice. Innanzitutto, dovete procurarvi tutti gli attrezzi necessari per il corretto montaggio e, prima di procedere, non dimenticate di staccare l’alimentazione generale dell’impianto elettrico di casa.

Se il dispositivo ha un cablaggio a due fili potete sfruttare lo scavo utilizzato in precedenza per i cavi del vecchio citofono, mentre nel caso dei modelli wireless basterà posizionare le due unità in modo da consentire una corretta trasmissione del segnale.

Una volta individuato il punto preciso dove posizionare pulsantiera esterna e monitor, basterà seguire le direttive riportate sul manuale di istruzioni, che dovrebbe contenere anche uno schema dettagliato per il corretto collegamento dei cavi.

Da non sottovalutare, poi, il fattore alimentazione, che può essere con alimentatore su connettore elettrico DIN oppure a corrente, e in questo caso sarà necessario posizionare l’apparecchio in prossimità di una presa elettrica.

 

Il videocitofono è fiscalmente detraibile?

Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia per i quali si può richiedere la detrazione fiscale rientrano pure quelli relativi alla sicurezza della casa o del posto di lavoro, per cui anche l’installazione del videocitofono gode del “bonus ristrutturazione” previsto dall’Agenzia delle Entrate.

Per avere la detrazione, il contribuente deve presentare all’ente territorialmente competente le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese sostenute per l’installazione, specificandone l’ammontare esatto nella propria dichiarazione dei redditi. 

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Vimar K40900 KIT Videocitofonico 7 in Vivavoce

 

Il kit videocitofonico Vimar Elvox è stato progettato per offrirti un’immagine chiara e nitida di chi suona alla tua porta. Il dispositivo è un buon connubio tra un design moderno essenziale e un’ottima visione dell’esterno.

Per quanto riguarda la postazione interna, disporrai di un monitor con display LCD a 7 pollici munito di un’ampia e chiara indicazione dei comandi principali.

In zona esterna la pulsantiera in metallo compie bene il suo dovere restituendo una visione ottimale sia di giorno che di notte. La qualità dei materiali che la compongono è alta e protegge l’apparecchiatura in modo efficiente dai vari agenti atmosferici.

A tutte queste caratteristiche va aggiunta anche una grande facilità di installazione del kit e di tutte le connessioni tra i vari dispositivi. Rimanendo in tema di praticità, la stessa cosa vale per l’utilizzo del sistema dotato di pulsanti appositi che attivano le funzioni principali come: l’apertura del cancello, la regolazione del volume, della suoneria, della luminosità e del colore.

In comparazione ad altri videocitofoni della sua categoria, Vimar Elvox è un dispositivo che offre alte potenzialità a un costo contenuto.

La nostra guida per scegliere il miglior videocitofono include anche i pro e contro di questo modello Vimar Elvox che può vantare un design all’avanguardia e un’ottima qualità dell’immagine. Dopo la nostra rassegna dei pro e contro del prodotto si potrà trovare il link con l’offerta migliore dove acquistare il prodotto.

 

Pro

Design: Esteticamente questo citofono si può adattare molto bene agli appartamenti e agli uffici con un arredamento moderno o elegante.

Immagine: Il display LCD a 7 pollici fornisce un’ottima qualità di immagine, in modo da poter vedere chiaramente chi sta citofonando.

Pratico: L’installazione può essere effettuata senza l’aiuto di un tecnico, inoltre il videocitofono ha tutti i tasti necessari per regolare o attivare le sue funzioni principali.

 

Contro

Alimentatore: Sembra che l’alimentatore sia piuttosto grande, per questo si potrebbe avere qualche difficoltà a inserirlo nella scatola elettrica.

 

 

BW Entry Guardian Videocitofono Wireless con Sensore CMOS

 

Nella vasta gamma di dispositivi presenti sul mercato, questo videocitofono wireless Entry Guardian ha riscosso un discreto successo tra i compratori. Il dispositivo è abbastanza facile da installare e dispone di un piccolo schermo portatile da 3.4 pollici che restituisce delle buone immagini.

La pulsantiera esterna ha una videocamera con luci a infrarossi che consente di vedere anche al buio. Il ricevitore è dotato di un efficiente trasmettitore e anche la funzione apri-cancello fa il suo lavoro.

Quando il palmare si scarica può essere rigenerato tramite cavo USB collegandolo al tuo PC oppure lo si può alimentare a batteria a 3,7 V.

Gli indicatori sul display sono molteplici e potrai avere un buon controllo di tutto il sistema e tra le tante funzioni avrai anche la possibilità di scattare delle foto.

Complessivamente si tratta di un buon videocitofono senza fili per piccole abitazioni, anche se il raggio di funzionamento tra il display e la videocamera non è molto ampio.

Passiamo in rassegna i pro e contro di questo Entry Guardian, un citofono wireless che può essere utilizzato come un palmare per il massimo della comodità.

 

Pro

Pratico: Il suo utilizzo tramite palmare permette agli utenti di poter controllare chi sta suonando al portone stando comodamente seduti alla scrivania o sul divano.

Caricabile: Una volta che il palmare si scarica, sarà possibile caricarlo tramite un cavo USB collegandolo al PC oppure utilizzando una batteria.

 

Contro

Immagine: L’immagine ha una qualità piuttosto scadente rispetto ad altri modelli dello stesso prezzo.

Portata: Sembra che la portata del Wi-Fi non sia quella dichiarata dalla ditta produttrice, quindi non si potrà tenere il palmare troppo lontano dal citofono senza perdere il segnale.

 

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2 COMENTARIOS

Mario Martinis

April 15, 2021 at 8:07 am

Vorrei sapere distanza max fra pulsantiera esterna e video interno. Grazie

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ProjectManager

April 16, 2021 at 7:41 pm

Salve Mario,

se ti riferisci a un videocitofono wireless, il raggio massimo del Bluetooth è di circa dieci metri; se invece si tratta di un videocitofono standard allora non ci sono limiti di distanza, in quanto l’impianto di solito è cablato.

Saluti

Team F

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