Le telecamere di sicurezza domestiche possono essere violate?

Ultimo aggiornamento: 22.06.24

 

Le telecamere di sicurezza domestiche possono essere soggette a intrusioni, sebbene siano progettate per garantire la sicurezza delle abitazioni. È importante prendere le giuste precauzioni. Ecco quali.

 

Le telecamere di sicurezza domestica possono essere oggetto di violazioni e rappresentare quindi un rischio per la propria privacy. Per esempio, nel 2020, un cliente di ADT, nota società che fornisce sistemi di protezione, ha scoperto un indirizzo e-mail sconosciuto associato al suo account. L’indagine che ne è seguita ha rivelato che un tecnico aveva spiato centinaia di clienti per ben quattro anni e mezzo, violando la loro riservatezza.

ADT ha, successivamente, adottato una serie di misure per prevenire futuri incidenti ma le violazioni della privacy possono sempre verificarsi e alcune vulnerabilità sono più difficili da prevenire rispetto ad altre. Vediamo quindi come le telecamere di sicurezza domestiche possono essere violate e quali sono le precauzioni da adottare al fine di difendersi.

 

Come possono gli hacker accedere alle telecamere di sicurezza domestiche?

Ci sono principalmente due modi attraverso cui gli hacker possono ottenere il controllo di un sistema di sicurezza domestico: localmente e da remoto.

Per sferrare un attacco locale, i malintenzionati devono riuscire a entrare all’interno della rete wireless della telecamera e ottenere l’accesso alla rete. Spesso, ciò è possibile indovinando la password di sicurezza o effettuando lo spoofing della rete. Le vecchie telecamere di sicurezza, inoltre, potrebbero non essere criptate o protette da password, questo vuol dire che, se un hacker riuscisse ad accedere alla connessione domestica, potrebbe facilmente prenderne il controllo.

Gli attacchi remoti, d’altra parte, sono oggi quelli più probabili: i cybercriminali, in questo caso, riescono ad accedere alle credenziali attraverso violazioni di dati o attacchi informatici mirati.

 

Come sapere se le tue telecamere sono state violate?

È difficile rilevare se la tua telecamera di sicurezza, o addirittura il tuo baby monitor, siano stati hackerati. I segni di un attacco dannoso potrebbero passare inosservati a un occhio inesperto; inoltre, la maggior parte delle persone non saprebbe da dove cominciare per effettuare un tale tipo di controllo.

Un segnale d’allarme, che suggerisce un’attività dannosa, potrebbe essere una prestazione lenta o peggiore del normale della tua telecamera. Gli aggressori, infatti, sfruttano spesso le capacità delle telecamere, facendo lavorare a pieno regime i cicli della CPU e rendendo il dispositivo quasi o del tutto inutilizzabile.

È importante, però, notare che le scarse prestazioni potrebbero avere anche una spiegazione normale, come una connessione Internet instabile o la presenza di un segnale wireless debole.

Come proteggere la privacy a casa?

Anche se nessun sistema è al sicuro dagli attacchi, ci sono alcune precauzioni che possono ridurre le probabilità di incorrere in violazioni della privacy. La prima scelta importante è quella di selezionare solo telecamere affidabili e di utilizzare dispositivi dotati di crittografia end-to-end di elevata qualità. 

Cambiare le credenziali con password complesse, e non utilizzare quelle già impiegate per altri account online, è un’altra misura di sicurezza fondamentale da adottare.

È bene poi aggiornare frequentemente il firmware della telecamera, utilizzare l’autenticazione a due fattori e proteggere i propri account con una rete privata virtuale (VPN) (meglio se con funzionalità aggiuntive come il blocco popup), per poter prevenire gli attacchi.

Infine, inserire delle telecamere indipendenti in una rete separata può limitare il rischio di “land and expand”, un processo mediante cui un attaccante ottiene l’accesso a un dispositivo e prende il controllo degli altri device connessi alla stessa rete.

 

Conclusione

In conclusione, la sicurezza delle telecamere domestiche è una questione importante da prendere in considerazione al fine di proteggere la propria privacy. Gli hacker, infatti, possono violare tali dispositivi sia localmente che da remoto. È bene, quindi, adottare delle precauzioni per ridurre la probabilità di essere vittima di questa tipologia di attacchi.

 

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